DVD Shrink... restringere un DVD

(DVD Backup: da DVD 9 a DVD 5)

Se avete un masterizzatore DVD, questo articolo potrebbe fare al caso vostro...

Versione 3.4, basata su DVD Shrink 3.2

Questa pagina è stata pubblicata da Andrea Panisson su http://andypanix.altervista.org. Ultimo aggiornamento: 12/09/2004.
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INDICE

Introduzione

PARTE I: DVD Shrink

Installazione, Configurazione (Preferences, Preview, Output Files, Stream Selections, File I/O)

Il programma, qualche spiegazione

A. Backup dell'intero DVD

Procedura che consente di mantenere l'intera struttura del DVD originale

B. Re-Authoring

Procedura che consente di personalizzare i contenuti del DVD, generalmente una maggior qualità per il film principale, sacrificando però  tutti i menù interattivi del DVD originale. Illustrata una procedura di compressione avanzata che consente di assegnare differenti livelli di compressione a parti diverse dello stesso titolo

Inizio del backup (compressione)

PARTE II: ImgTool Classic

PARTE III: Provare il DVD senza masterizzarlo

PARTE IV: Masterizzare con DVD Decrypter




Introduzione.

Talvolta potremmo desiderare di avere delle copie di Backup dei nostri DVD appena comprati. Ad esempio supponiamo di voler portare nella casa al mare i DVD, oppure semplicemente di voler portare in giro la nostra collezione, oppure ancora per i più grandicelli, supponiamo che nostro figlio si voglia guardare i nostri DVD preferiti a casa di amici... insomma, supponiamo semplicemente di essere un tantino preoccupati e non desiderare che i nostri film preferiti lascino il nostro salotto. Che fare? Potremmo comprare una seconda copia del film, oppure, se possediamo un PC con un normale masterizzatore CD, convertire il film in formato SVCD in modo tale da poterlo ancora visualizzare sul lettore in salotto, oppure, meglio ancora, se abbiamo appena acquistato un masterizzatore DVD potremmo semplicemente fare una copia del nostro DVD.

Sicuramente molti di voi avranno optato per quest'ultima scelta. La più ovvia, masterizzatore (e portafogli) permettendo.

Tuttavia un comune film in DVD è masterizzato in supporti a doppio strato, che consentono di avere una capacità di circa 9GB. Attualmente (settembre 2004) sono effettivamente disponibili in commercio masterizzatori con supporto per DVD Dual Layer (a doppio strato) quindi in linea di principio sarebbe possibile effettuare una copia 1:1 (uno a uno, ovvero identica) del DVD originale utilizzando DVD vergini a doppio strato. Il problema sostanziale però è il prezzo, dato che i DVD a doppio strato costano mediamente 10 euro, che, tenendo conto del costo di un DVD originale (mediamente tra i 12 ed i 15 euro, se si escludono le ultime uscite od i film più famosi i cui prezzi si aggirano attorno ai 22-24 euro) non sempre potrebbe giustificare la scelta. Si aggiunga l'attuale difficile reperibilità dei supporti doppio strato ed il fatto che i masterizzatori usciti prima di giugno 2004 non includono il supporto "Dual Layer", ed ecco che un programma come DVD Shrink, che consente di comprimere i film in DVD in modo da farli stare in DVD a singolo strato, risulta estremamente utile.
Probabilmente, in futuro, con il diffondersi della tecnologia Dual Layer, è probabile che i prezzi vedano sempre più scendendo, rendendo DVD Shrink sostanzialmente inutile.

DVD Shrink è un programma che consente quindi di comprimere un DVD in modo da farlo stare in supporti a singolo strato (DVD-5). E' comunque necessaria una precisazione. Sostanzialmente vi sono 2 differenti possibilità per comprimere un video:
1) ricodificare nuovamente tutto il film sempre in formato MPEG-2 (il formato video dei DVD) ma ad un bitrate più basso (per la definizione di bitrate vedi questo articolo)
2) restringere il film "al volo" con un'operazione detta di "transcoding".

La prima scelta è quella che consente la qualità maggiore, ma che richiede anche il tempo maggiore (probabilmente una ventina di ore), mentre la seconda scelta è sicuramente la più veloce, e richiede mediamente al massimo un paio di ore (ovviamente dipende dalla velocità del vostro processore). DVDShrink effettua per l'appunto il "transcoding" del DVD originale, e rientra quindi nella categoria dei metodi più veloci ma dalla qualità inferiore.

In termini qualitativi, non aspettatevi di riuscire a "restringere" il DVD e di mantenere al tempo la qualità dell'originale. Indipendentemente dalla tecnica utilizzata, questo è impossibile. Con la ricompressione (1) del DVD, si ottiene la qualità maggiore, a scapito della velocità, mentre con il transcoding si guadagna parecchio in termini di velocità, ma a scapito della qualità. Quanta qualità si perde? Dipende da vari fattori, come ad esempio dalla lunghezza del film e dalla qualità stessa dell'originale. Tuttavia, guardando il film su di una normale TV, a meno di non utilizzare televisori piuttosto grandi (16:9 e sopra i 32 pollici) direi che difficilmente noterete la differenza con l'originale. Un occhio "allenato" probabilmente se ne accorgerà subito, ma l'utilizzatore medio sarà più che soddisfatto anche dalla qualità della copia. Se invece guarderete il film su di un monitor per PC o su di uno schermo LCD od al plasma, allora è probabile che la differenza con l'originale si noti piuttosto marcatamente, proprio a causa della più alta risoluzione di questi dispositivi.

Un'ultima cosa. E' ovvio che le tecniche qui descritte possono essere utilizzate anche per la duplicazione abusiva di DVD non acquistati (es. DVD noleggiati). Onestamente, oltre alla componente legale, non credo possa valere veramente la pena di duplicare un film in DVD, questo perché i prezzi dei film in DVD stanno scendendo di molto e se non si ha molta fretta, attendendo qualche mese dall'uscita ed approfittando di offerte, è oggi possibile acquistare DVD originali per meno di 10€ od al più per meno di 15€. Tenendo conto del costo del noleggio del DVD, del costo del supporto vergine e della perdita di qualità cui si va incontro ricomprimendo un video per metterlo in un DVD-5, oltre al tempo perso, forse non vale davvero la pena duplicare illegalmente alcuni DVD.

Riassumendo:

per effettuare il backup dei vostri DVD, non vi serviranno programmi a pagamento, non sarà necessario spendere altri soldi, tutto quello che vi serve è un piccolo programmino, DVD Shrink, che trovate a questo indirizzo http://www.dvdshrink.org/ oppure anche qui: http://www.dvdshrink.info/; potreste poi trovare molto utile ImageTool Classic (http://www.coujo.de/), che consente di creare un'immagine ISO del vostro DVD pronta per essere masterizzata. Da ultimo ovviamente vi servirà un programma per masterizzare l'immagine così creata. A tal fine, potete utilizzare DVD Decrypter, oppure un qualunque altro software di masterizzazione, quale quello che trovate allegato al masterizzatore DVD.


PARTE I: DVD Shrink

La seguente guida è basata sulla versione 3.2 di DVD Shrink:



Potete scaricare DVD Shrink sul sito dell'autore: http://www.dvdshrink.org/ oppure su doom9 nella sezione dedicata al software.
L'installazione è semplicissima; dalla versione 3.1 il programma viene distribuito in un eseguibile autoinstallante. Dato che si tratta di un programma in inglese, vediamo comunque in dettaglio i vari passaggi. Una volta scaricato il file, lanciate l'eseguibile. Questa la finestra che si presenta:



Cliccate su "Next":



Accettate la clausola di contratto ("I accept the agreement") e quindi cliccate nuovamente su "Next". Scegliete la cartella in cui installare il programma o lasciate il percorso predefinito ("Programmi\DVD Shrink") e cliccate nuovamente su "Next":



Di nuovo su "Next" per confermare la creazione delle icone nel menù di avvio:



Scegliete se desiderate la creazione di un'icona sul desktop e di una nella barra di avvio veloce (Quick Launch...) e quindi di nuovo su "Next":



A questo punto scegliete se desiderate lanciare il programma al termine dell'installazione e se volete leggere la storia degli aggiornamenti, quindi cliccate su "Finish"



Attendete qualche secondo per il termine della procedura di installazione.
All'avvio, la finestra principale del programma di presenta come segue:



Come prima cosa controllate le impostazioni di configurazione su "Edit --> Preferences...":



Preferences. La finestra di configurazione principale:



Non vi è molto da cambiare; lasciando tutto come mostrato sopra non dovreste avere problemi (notate la dimensione del supporto DVD-5: 4.7GB. In realtà non si tratta degli stessi Gigabyte del vostro disco fisso, nel senso che negli standard DVD giga equivale ad 1 miliardo (1000^3) mentre nello standard PC, 1 Gigabyte equivale a 1024^3 bytes. Questo significa che tradotti nei classici GB da PC, il disco terrà all'incirca 4480MB ovvero circa 4,37GB). Torniamo alle impostazioni:
"Hide audio and subpicture streams of...": consente di nascondere tutte quelle tracce contenute nel DVD che sono di piccole dimensioni e che non potrebbero essere ulteriormente compresse (es tracce video composte di immagini fisse come i diritti d'autore od il copyright)
"Automatically open VIDEO_TS...": se selezionata viene aperta automaticamente la cartella VIDEO_TS contenuta in un DVD
"Run analysis an backup in low...": abbassa la priorità di utilizzo della CPU assegnata a DVD Shrink, in tal modo è possibile utilizzare il computer per altri scopi anche durante la codifica senza notare vistosi rallentamenti del sistema.

Preview, la scheda di anteprima:



Abilitate l'opzione di anteprima del video e dell'audio, selezionate il numero di canali audio supportati dal vostro sistema, stereo due canali, surround 5.1 nel caso abbiate un sistema a 6 diffusori, oppure l'uscita ottica digitale S/PDIF; trattandosi di un'anteprima "Stereo" risulta comunque sufficiente. Selezionate quindi il tipo di render video, generalmente System default renderer è l'ideale, ma avete anche altre possibilità: VRM-7 ed Overlay Mixer sono le modalità più veloci e necessitano meno risorse di sistema, tuttavia se desiderate utilizzare più applicazioni video contemporaneamente (supponete ad esempio di star guardando la TV sul vostro computer) dovrete selezionare VRM-9.

Output Files: abilitate la rimozione per tutti i sistemi di protezione presenti nel DVD (macrovision, P-UOPs e layer break):
 


Consiglio inoltre di attivare l'opzione di divisione dei files VOB al limite di 1 GB ("Split VOB..."), in quanto richiesto dalle specifiche dello standard DVD (in caso contrario potreste avere problemi di lettura dei files). L'ultima opzione "Logical remapping..." è di per se molto interessante, in quanto consente di eliminare dai menù del DVD le opzioni di scelta relative ai contenuti eliminati (es. tracce audio e sottotitoli) intervenendo direttamente nel file IFO del DVD. Vi consiglio comunque di utilizzarla con cautela, ed eventualmente di provate il DVD (utilizzando Daemon Tools ad esempio) prima di masterizzarlo, onde avere spiacevoli sorprese (in versioni precedenti di DVD Shrink, questa opzione poteva creare alcuni problemi, e non ho avuto modo di testarla a fondo in questa nuova versione).

Stream Selections: impostate la lingua ed il formato audio che verrà selezionato in modo automatico all'avvio del programma (probabilmente sarà l'italiano...):



e nel caso non desideriate includere alcun sottotitolo attivate l'opzione "Disable all subpicture except..."; si noti che con le opzioni come mostrate sopra, solo le tracce audio AC3 italiano saranno selezionate all'apertura di un DVD; tutte le altre saranno invece automaticamente deselezionate, stesso discorso per i sottotitoli.

File I/O: se nel vostro sistema è installato Nero Burning, potete attivare la relativa opzione che consente al programma l'integrazione diretta con Nero e quindi di masterizzare direttamente il DVD senza la necessità di passaggi manuali o di altri software:



Sebbene Nero possa funzionare correttamente, ho io stesso avuto qualche problema con la masterizzazione dei DVD ed alcune versioni del programma. Consiglierei quindi di usare piuttosto ImgTool Classic per la creazione dell'immagine e poi eventualmente masterizzare il file immagine con Nero o con DVDDecrypter, oppure di utilizzare direttamente DVD Decrypter, creando il file di immagine (iso) direttamente con DVD Shrink.
Cliccate quindi su "Ok":



per ritornare alla finestra principale.

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Il programma, qualche spiegazione

Si presentano due diverse possibilità, alternative, rappresentate dalle due differenti icone della barra degli strumenti, icone qui sotto raffigurate:



La prima opzione (1) consente di lavorare direttamente dal DVD originale o dall'immagine del DVD creata ad esempio con lo stesso Nero Burning. La seconda opzione (2) consente invece di aprire i files del DVD direttamente dal disco fisso. E' ovvio che tale scelta richiede che voi abbiate prima copiato il DVD sul disco fisso o che abbiate creato voi stessi un DVD video, ne abbiate i file sul disco fisso, ed ora ad esempio vogliate ridurne le dimensioni per masterizzarlo su di un DVD 5. In linea di principio, se non sono stati commessi errori durante la copia del DVD nel disco fisso (attenzione che non basta prendere i file e copiarli dal supporto ottico o DVD che dir si voglia al disco fisso, ma è necessario eliminare le protezioni anticopia, ovvero decriptare il DVD, ad esempio con DVD Decrypter), dicevo, se non sono stati commessi errori, dovrete semplicemente selezionare la cartella contenente i file estratti dal DVD, ma attenzione: affinchè il DVD sia correttamente aperto è comunque necessario che sia presente il file IFO descrittore primario (VIDEO_TS.IFO).
Ora, dato che questa articolo non vuole essere un manuale completo a DVD Shrink, mi limiterò a descrivere l'opzione (1), ovvero "Open Disk". A chi fosse invece interessato al secondo metodo, consiglio anzitutto di controllare la guida a DVD Decrypter per tutte le informazioni relative all'estrazione dei file dal DVD (onde non incorrere in brutte sorprese quando si andranno ad aprire i file da disco con DVD Shrink) e di leggere comunque la qui presente guida, in quanto le procedure da utilizzare non si discostano di molto da quelle qui descritte (in particolare dovrebbe riguardarvi il metodo Reauthor).

Vediamo quindi come comprimere un DVD partendo direttamente dal supporto ottico (si noti che è possibile utilizzare la stessa procedura, anche con file di immagine di un DVD creati con DVD Decrypter o con altri programmi tramite il menù "File --> Open Disc Image":



oppure in alternativa è possibile montare un file di immagine in un drive virtuale quale Daemon Tool, cosa che consente di verificare anche la bontà dell'immagine del disco appena creata utilizzando un normale software DVD player quale per esempio WinDVD, e quindi utilizzare il metodo "Open disc" direttamente sul drive virtuale, dato che il programma tratterà la periferica virtuale alla stregua di un normale supporto fisico).

Inserite il DVD all'interno del lettore e cliccate su "Open Disk":



Nella finestra che compare selezionate il lettore contenente il DVD:



e cliccate su "OK":



A questo punto inizierà l'analisi del DVD... abbiate un pò di pazienza, l'operazione non richiede molto tempo:



Al termine ecco come si presenterà la finestra principale:



Descriviamo ora le singole parti della finestra. Iniziamo dalla barra verde in alto.  Se nella sezione "Compression Settings -> Video" selezionate "No Compression" potete vedere come cambia la barra:



Compare una parte rossa. Senza ricompressione, viene indicata in verde la dimensione massima del DVD+/-R, ovvero 4,464 MB; in rosso invece la dimensione attuale del DVD. Come vedete, allo stato originale, il DVD è molto più grande dello spazio disponibile sul DVD-5 masterizzabile. L'obbiettivo è ridurre le dimensioni dei file contenuti tramite una rapida ricompressione od eliminando del materiale sacrificabile, in modo da non superare il limite del supporto DVD-5. Quando questa ipotesi sarà verificata, tutta la barra sarà verde. Il programma effettua in automatico il ridimensionamento e il calcolo del valore di compressione necessario per riempire fino all'orlo di DVD-5 e non sprecare MB preziosi:



Come notate la parte rossa è scomparsa. Altra cosa interessante è che nel caso un contenuto non venga compresso (ovvero abbia un rapporto di compressione del 100%) nella finestra DVD Structure, colonna Size, la dimensione sarà di color nero, mentre come potete notare qui sopra, nel caso di compressione, la dimensione è indicata in blu.

Andiamo ad analizzare le diverse parti della finestra principale.

La finestra in basso a sinistra:



mostra un'anteprima del video selezionato nella scheda dal titolo "DVD Structure", mostrata più sotto. Se la riproduzione del video non parte, è sufficiente cliccare su "Play":



E' inoltre possibile selezionare la traccia audio che si desidera riprodurre utilizzando il mecliccando con il pulsante destro del mouse sulla finestra di anteprima:


 
Nella finestra di navigazione del contenuto del DVD è stato selezionato Main Movie, Title 4, ed il video mostrato precedentemente nell'anteprima si riferisce per l'appunto a tale selezione. Potete utilizzare la finestra di navigazione congiuntamente a quella di anteprima per identificare tracce video di cui ignorate il contenuto:



Nella scheda "DVD Structure" potete selezionare separatamente i vari contenuti del DVD, dal film vero e proprio (Main Movie), ai menù interattivi (Menus), agli extra eventualmente presenti (Extras). E' possibile scegliere per ogni contenuto il livello di compressione da applicare ed eventualmente anche quali tracce audio o sottotitoli eliminare; tutto questo può essere fatto nella finestra di destra "Compression Setting" qui sotto mostrata (è sempre selezionato Main Movie nella finestra DVD Structure):



Qualche spiegazione:
  • nella sezione Video è possibile selezionare il livello di compressione da applicare alla traccia video. Generalmente la scelta ricadrà su "Automatic", ovvero lascerete gestire al programma il livello di compressione richiesto onde "riempire" fino all'orlo il DVD; se il livello di compressione automatico con vi soddisfa, potete specificarne uno manuale selezionando "Custom Ratio", oppure potete scegliere addirittura di avere delle immagini fisse, Still Pictures; il valore in percentuale che potete leggere indica la dimensione che avrà il video rispetto alle dimensioni originali.
  • nella sezione Audio, è possibile invece scegliere quali tracce audio mantenere e quali eventualmente escludere, semplicemente spuntando la relativa casella, ed idem nella sezione sottotitoli (Subpicture). Tale opzione risulta comoda per liberare spazio prezioso per il video principale. Se in "Edit -> Preferences -> Stream Selections" avete impostato una preferenza per la lingua, il programma selezionerà solo la lingua scelta, eliminando le altre.
Torniamo alla barra delle icone. Notate l'icona "Analysis" mostrata qui sotto:



Cliccando su tale icona viene effettuata l'operazione di analisi dettagliata del video. Tale operazione non è necessaria ma è fortemente consigliata, e potete eseguirla in questo momento oppure sarà comunque possibile effettuarla in seguito prima della compressione vera e propria, e dovrebbe consentire di migliorare la qualità della compressione. Desidero spendere un paio di parole per quel che riguarda le differenti procedure di analisi che effettua il software. Grazie ad un nobile contributo di Pippocalo del forum http://forum.hwupgrade.it, che ringrazio doverosamente, sono ora in grado di spiegarvi il funzionamento dell'analisi video dettagliata. L'analisi iniziale, che il programma esegue non appena si inserisce un DVD, viene effettuata guardando la composizione di un GOP ogni tanto (20 o 40, ma Pippocalo non ricordava ;). GOP sta per Group Of Pictures e per maggiori dettagli vi rimando a questo articolo; qui mi limito a dirvi che non si tratta altro che di un gruppo di fotogrammi: la compressione non avviene sul singolo fotogramma, ma più fotogrammi vengono "impacchettati" in gruppi; il decoder al momento della riproduzione del video leggerà e decomprimerà il singolo GOP e non il singolo fotogramma. Dicevo, grazie alla prima veloce analisi, il programma si fà un'idea approssimativa (approssimativa in quanto non controlla tutti i GOP) della complessità del video (dei GOP) ed in base a questo decide dove può applicare una maggiore o minore compressione. E' chiaro che sebbene vi sia una buona probabilità che GOP vicini abbiano caratteristiche simili, questo potrebbe non essere sempre vero, e quindi viene offerta la possibilità di effettuare un'analisi più dettagliata del video, analizzando ogni singolo gruppo di immagini o GOP. In tal modo il programma conosce l'effettiva complessità e distribuzione di bitrate di tutto il video da comprimere, e può gestire meglio la curva di compressione (ovvero il livello di compressione applicabile ad ogni singolo GOP), garantendo una qualità superiore (ma non aspettatevi miracoli). Niente comunque è in grado di sapere DVDShrink nei riguardi della complessità effettiva del video. E qui desidero citare direttamente Pippocalo: "...Si tratta comunque di un analisi di bit senza riferimento alla complessità dell'immagine... viene guardato lo schema di bit ed eliminate ridondanze e ripetizioni". E continua, facendo notare una cosa di cui non mi ero accorto: "Noterai che se Fai la Deep Analysis prima della compressione vera e propria cambiano proprio i livelli di compressione applicabili che il programma ti mostra  (in genere aumentano leggermente). Questo aumento è l'effetto della Deep analysis; comunque niente di sconvolgente come tu stesso potrai vedere. Un piccolo miglioramento per gli amanti della qualità che si paga caro in termini di tempo. Questo non ti deve far pensare che un transcoder è in grado di capire se una scena è movimentata o meno. Questo è un lavoro da encoder vero. Il transcoder diciamo "si fida ciecamente" del lavoro fatto dall'encoder che ha prodotto il file: si limita a "decimarlo" (questo si...questo no...questo si...questo no) come si dice in gergo.
Infatti se l'encoder ha fatto un ottimo lavoro anche la decimazione del transcoder sarà buona e potrà arrivare al 70% con poche perdite; al contrario se l'encoder usato dalla casa cinematografica era scadente o impostato male la qualità del file sottoposto a shrinkatura potrebbe crollare anche all'80%. Fra i Transcoder l'unico che fa qualcosa di più è Instant Copy 8. Questo in realtà dopo aver fatto la transcodifica fa una serie di prove sul quadro risultante (che cosa fa esattamente è un segreto Pinnacle) e se non risulta soddisfacente (specie se imposti l'opzione alta qualità) rieffettua la transcodifica cambiando strategia.
Il risultato è che con compressioni del 50-60% Dvdshrink comincia a mostrare il fianco mentre IC8 produce cosa ancora accettabili. Sotto il 40% quasi tutte le cose trattate con transcoder fanno schifo. Mentre un lavoro fatto con un vero encoder può essere ancora di grande qualità. Questo perchè l'encoder rifarà daccapo tutti i vettori di movimento ottimizzandoli per la nuova velocita di bitrate medio. Però come hai detto tu il gioco non vale la candela. Troppo tempo, troppo lavoro per il PC. Meglio comprare un altro originale o fare il back-up su due DVD: cosa facilissima con DVDshrink
" (Pippocalo del forum http://forum.hwupgrade.it).
Bene, detto questo mi pare risulti chiaro che, sebbene non in grado di dare risultati eclatanti, l'analisi dettagliata sia fortemente consigliata per migliorare la qualità della compressione. Una volta eseguita inoltre, non dovrete più ripeterla, nemmeno se chiudete il programma (i dati vengono memorizzati su di un file che rimane in una cartella del vostro disco fisso; in Windows 2000, la cartella è "C:\Documents and Settings\All Users\Dati applicazioni\DVD Shrink 3.x"). L'operazione di analisi avanzata, richiede circa una mezz'oretta ma il tempo che dovrete aspettare dipende dalla velocità della CPU e dalla durata del video stesso. Se a questo punto cliccate su "Analysis", compare la seguente finestra:



Al termine del processo, un ulteriore tentativo di effettuare l'analisi dettagliata, ci avviserà che è già stata effettuata:



Ora si presentano due possibilità:
  1. Effettuare il backup dell'intero DVD, mantenendone struttura, menù, extra ecc...: tale opzione risulta fattibile nel caso il film non sia particolarmente lungo. Infatti per mantenere una qualità video accettabile, non vi consiglio di scendere ad un valore di compressione inferiore al 65%. Se poi desiderate visualizzare il film su di un monitor ad alta risoluzione piuttosto che su di una TV, sarebbe bene non scendere al di sotto del 70%
  2. Effettuare il backup del solo film principale, tralasciando tutto il resto: tale opzione è da preferire nel caso di film piuttosto lunghi che richiedano tutto lo spazio disponibile onde ottenere una qualità almeno accettabile.
Vediamo in dettaglio le due opzioni.


A. Backup dell'intero DVD

Questo significa che viene mantenuto ogni contenuto video del DVD e che ne viene anche preservata la struttura (menù, contenuti extra, etc...; è comunque possibile escludere delle tracce audio e dei sottotitoli deselezionandole nella finestra "Compression Settings"). Teoricamente se lasciate tutto in automatico potreste cliccare direttamente sulla relativa icona (Backup!) per iniziare il backup. Tuttavia vi consiglio fortemente di modificare i valori di compressione per i menù ed i contenuti extra, eliminare qualche traccia audio "superflua" ed eventualmente alcuni sottotitoli non voluti, questo per aumentare il più possibile la qualità del film principale, per il quale, se possibile, il rapporto di compressione non dovrebbe scendere mai al di sotto del 70%.

Iniziamo anzitutto con i menù:



In questo caso i menù sono ridotti all'osso, e non è possibile ridurre ulteriormente lo spazio occupato.
Passiamo quindi ai contenuti extra:



Per gli Extras abbiamo una dimensione di ben 586MB, inoltre la compressione è piuttosto bassa (69% delle dimensioni originali). Potrebbe essere preferibile utilizzare una compressione più spinta. Credo che possiate tranquillamente tollerare una qualità  bassa negli extra o nei menù piuttosto che nel film principale. Per comprimere il più possibile gli extra selezionate i menù, selezionate "Custom Ratio":



Utilizzando il cursore evidenziato dalla freccia, è ora possibile variare il livello di compressione:



Portando la compressione al massimo (circa al 52%) abbiamo liberato circa 150 MB per il film principale (dai 586MB precedenti agli attuali 439). Si noti che è possibile selezionare il livello di compressione globalmente per tutti i contenuti, selezionando nella scheda di destra la cartella principale degli Extras come mostrato in questo caso, oppure selezionare manualmente i singoli titoli ed impostare per ciascuno un differente livello di compressione come mostrato qui sotto, dove è stato scelto un rapporto di compressione del 52% per il Title1:



a fronte di un rapporto di compressione del 75% per il Title3:



Si tratta quindi di ripetete la procedura qui esposta per tutti i contenuti diversi dal film principale presenti nel DVD, o per tutti i contenuti per i quali ritenete di poter tranquillamente aumentare la compressione rinunciando alla qualità; sempre per tutti i contenuti extra è possibile anche eliminare eventuali tracce audio o sottotitoli che non interessano.
Vi infine che è possibile ottenere un enorme risparmio utilizzando la modalità "Still Pictures" che converte il video in immagini statiche che si susseguono ad intervalli regolari. Potreste usare tale modalità per mantenere all'interno del DVD contenuti che non vi interessano ma che non volete eliminare del tutto (per eliminare del tutto i contenuti non voluti, vedi piuttosto il metodo Re-authoring).



Quando titoli presenti all'interno della stessa cartella utilizzano parametri di compressione differenti, comparirà la dicitura "Mixed Compression":



Fatto questo, è possibile procedere con il film principale, generalmente denominato come "Main Movie". In questo caso vi conviene lasciare la gestione della dimensione del video in automatico ("Automatic"):



mentre per guadagnare spazio ed aumentare la qualità del video (minor compressione), eliminate le tracce audio ed i sottotitoli non strettamente necessari o che non vi interessano. Ad esempio, togliendo la traccia audio in inglese, avrete risparmiato 344MB di spazio; il rapporto di compressione è passato da un valore del 65%, ad un migliore 71%.
A questo punto non vi resta che effetturare il backup del vostro DVD. Procedete qui.


B. Re-Authoring

Se partiamo dall'ipotesi che si tratta di effettuare una copia di backup, potremmo non essere interessati a tutti i contenuti extra, che comunque sarebbero sempre disponibili sull'originale, quanto piuttosto desiderare una copia del solo film principale. Questa possibilità è tutt'altro da escludere, se teniamo anche conto che se vogliamo mantenere una qualità il più possibile elevata, non possiamo utilizzare un rapporto di compressione troppo elevato; direi che se vogliamo mantenere una qualità vicina all'originale non possiamo ridurre le dimensioni del video più del 30-40% ovvero non possiamo scendere al di sotto di un rapporto di compressione (video originale / video ricompresso) del 60%. Ovviamente nulla vieta di usare valori inferiori, ma in tal caso il degrado qualitativo potrebbe risultare chiaramente visibile anche su di una normale TV. Ecco quindi che si configura desiderabile la scelta di non effettuare il backup completo del DVD.

Cliccate quindi su "Re-author", consapevoli però che ora state mantenendo solo la traccia principale del film e che perderete menù interattivi e contenuti extra, in favore della qualità del video.



Cliccando sull'icona cambia l'interfaccia del programma:



Notate come nella finestra "DVD Structure" sia indicato "Re-authored DVD". A destra abbiamo una nuova scheda dal nome "DVD Browser". Con il re-authoring non è purtroppo possibile mantenere la struttura dei menù del DVD originale, ma si possono solo selezionare i vari titoli presenti nel DVD. Per creare il "nuovo" DVD, è sufficiente trascinare da destra a sinistra, nella cartella "DVD", tenendo premuto il pulsante sinistro del mouse, il titolo che interessa:



In questo caso è stato trascinato il film principale (Main Movie). Si noti che è possibile trascinare nella finestra di sinistra tutti i contenuti presenti in "Main Movie" ed "Extras", mentre non è possibile utilizzare nessuno dei contenuti identificati come "Menus", pena un errore da parte del programma.

Utilizzando la stessa procedura vista in precedenza, è possibile aggiungere anche altri titoli.



E' possibile utilizzare le frecce (1) per cambiare l'ordine dei titoli (mancando un Menù, i titoli si susseguono in modo lineare, in base all'ordine in cui vengono disposti. Utilizzando l'icona (2) è possibile invece eliminare il titolo selezionato (per eventuali ripensamenti), mentre merita una discussione un pò più approfondita il pulsante (3).
Tramite questa opzione è possibile ad esempio comprimere maggiormente i titoli di coda (magari utilizzando Still Pictures) per migliorare la qualità del resto del video, ovvero assegnare differenti valori di compressione a parti diverse dello stesso film. Supponiamo per l'appunto di voler usare il metodo di compressione Still Pictures per i titoli di coda del nostro film. Vediamo come fare.
Anzitutto aggiungiamo due volte il film principale (Title4) e, selezionato il primo, clicchiamo sull'icona (3):



Compare la finestra seguente:



Come spiegato sopra, non variate il fotogramma iniziale (Start Frame) quanto spostate il fotogramma finale (End Frame) all'inizio dei titoli di coda (coincidente in genere con il penultimo capitolo del DVD, capitolo 17 in questo caso). Fatto questo, chiudete la finestra cliccando su OK.



Selezionate ora la seconda traccia (Title4(2)) e cliccate nuovamente sul pulsante di selezione range (3):



Nella finestra che compare, stavolta fate coincidere il primo fotogramma con l'ultimo dello spezzone precedente (inizio dei titoli di coda) mentre lasciate l'ultimo fotogramma coincidente con la fine del film:



Cliccate quindi su OK e tornate al menù principale. Selezionate la prima delle due tracce aggiunte (Title4)



e richiamate nella sezione di destra la scheda "Compression Settings":



Effettuate gli aggiustamenti che ritenete opportuni eliminando le tracce che non desiderate, ma lasciate in "Automatic" il livello di compressione:



quindi selezionate la seconda traccia (Title4 (2))



ed applicate ora il livello di compressione desiderato (trattandosi dei titoli di coda sarà possiblile usare una compressione molto più spinta, generalmente Still Pictures, e risparmiare così spazio ulteriore per il resto del video):



La procedura qui descritta può essere utilizzata non solo per i titoli di coda, ma anche per sezioni del video cui desiderate applicare un differente livello di compressione (ad esempio sezioni in cui volete una qualità maggiore etc...).

Altra opzione interessante della modalità di Re-authoring, è la possibilità di scegliere la traccia audio ed dei sottotitoli che verrà riprodotta per default (ovvero la traccia che sarà utilizzata dal programma di lettura del DVD o dal player DVD come traccia principale predefinita). Semplicemente selezionate il titolo per il quale volete impostare l'audio di default, e cliccateci sopra con il pulsante destro del mouse. Nel menù che compare selezionate quindi l'audio predefinito:



La procedura è identica per i sottotitoli. Tale opzione risulta utile nel caso si siano eliminate alcune tracce audio e per evitare di dover scegliere ogni volta al momento della riproduzione del DVD l'audio desiderato.

Notate infine come il rapporto di compressione sia superiore rispetto al metodo backup completo visto in precedenza; prima si era ottenuto un rapporto di compressione del 71% per il film, mentre ora siamo ad un generoso 75%, tutto a vantaggio della qualità del video:



A questo punto non vi resta che effetturare il backup del vostro DVD. Procedete qui.

P.S. Vi ricordo che potete creare un backup di qualità molto simile a quella utilizzabile con il metodo Re-authoring anche con il metodo di Backup completo, comprimendo a "Still pictures" tutti i contenuti extra (menù, trailers, filmati aggiuntivi etc...) del DVD. In tal modo, manterrete la struttura originale del DVD (con tutti i relativi menù), ma avrete a disposizione quasi la stessa quantità di spazio che mantenendo la sola traccia principale.


Inizio del backup

Arrivati qui, per procedere con il backup del DVD, non resta che cliccare sulla relativa icona:



Compare la finestra seguente (si noti che in questo caso è stato disabilitato il supporto a Nero Burning):




A seconda che abbiate o meno attivato il supporto per la masterizzazione con Nero Burning, su "Select backup target" avrete o meno una scelta aggiuntiva:


Supporto a Nero attivato, in tal caso è possibile selezionare direttamente il masterizzatore da utilizzare

Supporto a Nero non attivato

Come potete notare, nel caso sia abilitato il supporto a Nero Burning, potete direttamente scegliere il masterizzatore con cui scriverre il DVD al termine della compressione, ed in tal caso, nel campo "Select target image file:" inserirete il nome del file di immagine temporaneo che verrà cancellato al termine della scrittura. In ogni caso, supponendo che non tutti abbiano Nero Burning installato, utilizzerò una scelta differente. In particolare, facendo riferimento alla seconda delle due immagini di sopra, su "Select backup target:" sarà possibile optare per:
1) ISO Image file: ovvero creazione di un'immagine ISO del vostro DVD pronta da masterizzare con un programma a vostro piacimento od eventualmente ad essere direttamente montata con Daemon Tools per una verifica del risultato.
2) ISO Image File and burn with DVD Decrypter: in tal caso verrà creata sempre l'immagine ISO del vostro DVD nella cartella scelta, con la differenza che tale immagine sarà direttamente masterizzata utilizzando in modo automatico DVD Decrypter.
3) Hard Disk Folder: in tal caso verranno creati in una cartella del disco fisso i file video del vostro DVD; in seguito potrete utilizzare ImgTool Classic per generare un'immagine del DVD e masterizzarla eventualmente con DVD Decrypter o con il vostro programma preferito. Tale opzione risulta utile nel caso vogliate "lavorare" con qualche altro programma sui file del vostro DVD prima di masterizzarli, ad esempio per editare i menù od effettuare qualche ulteriore modifica.

Procediamo seguendo la prima modalità, ovvero ISO Image file:



Tale procedura, sebbene meno automatica della seconda scelta di cui sopra, consente di provare il DVD con Daemon Tools prima di masterizzarlo. In "Select target image file:" dovrete inserire il nome del file di immagine (ISO) del vostro DVD. Passiamo ora alle altre schede disponibili.

La scheda "DVD Region" consente di scegliere se rimuovere o meno tutti i sistemi di protezione dal DVD (a tal fine selezionate "Region Free") e di assegnare un nome al "produttore" del disco...



In "Quality Settings" è possibile scegliere alcune opzioni che consentono di migliorare la qualità generale della compressione. Riguardo all'opzione "Perform deep analysis..." ho già parlato in modo approfondito in precedenza. Dalla versione 3.2 sono state introdotte delle nuove funzioni:



"Compress video with high quality adaptive error compensation:" il modo migliore per spiegare queste opzioni è tradurre quanto scritto dallo stesso autore.

"Durante la compressione, in un video vengono sempre introdotti piccoli errori ed artefatti. Si tratta di una conseguenza inevitabile dello stesso processo di compressione e DVD Shrink non è in grado di elimiarla. Tuttavia è comunque possibile mantenere tali artefatti al minimo.
Questa opzione è in grado di compensare, adattandosi, gli artefatti introdotti dalla compressione, e prevenire il loro propagarsi anche alle successive sequenze video. Per fare ciò, DVD Shrink decomprime e confronta dinamicamente il video originale e quello compresso, verifica l'eventuale presenza di artefatti od errori di compressione, ed in caso affermativo, tenta di compensare per eliminarli.
L'AEC (Adaptive error compensation) richiede una notevole capacità di calcolo ed a seconda della velocità della CPU utilizzata, può richiedere anche un'ora o più per completare il backup. Comunque dovrebbe nella maggior parte dei casi portare ad una miglio qualità video. L'AEC inoltre beneficerà dalla "deep analysis" (n.d.t, in tal senso conviene sempre effettuare la "deep analysis").
Vi sono quattro possibili modalità per l'AEC.
Il metodo predefinito è Sharp che cerca di preservare la "definizione", l'acutezza, del video originale. Per contro, questo potrebbe comportare una perdita di fluidità o scorrevolezza...
Quale metodo utilizzare?
Se la maggior preoccupazione è la velocità si codifica, allora è consigliabile disattivare queste opzioni. La procedura di backup sarà più veloce ed in generale la qualità sarà comunque soddisfacente.
Se si desidera invece ottenere la massima qualità possibile ed il tempo richiesto per la codifica è ininfluente, allora per il miglior risultato, conviene utlizzare sia l'AEC che la "deep analysis".
Quale metodo di AEC utilizzare, è difficile dirlo. Premettendo che comunque una certa importanza hanno la qualità ed il tipo di film in DVD che si sta copiando, dove si ha intenzione di visualizzare il video compresso (LCD piuttosto che Plasma piuttosto che CRT) ed il valore di compressione che si sta utlizzando (60% piuttosto che 70% od 80%), i metodi preferibili sono "smooth" o "sharp". Il consiglio è quello di fare un pò di prove, confrontare il risultato e quindi scegliere quello che sembra migliore...
In ogni caso, indipendentemente dall'utilizzo o meno di impostazioni avanzate per migliorare la qualità, rimane valida la regola generale di utilizzare la minor compressione possibile. Disabilitando tracce audio non necessarie, sottotitoli e sacrificando qualche contenuto extra comprimendolo come "Still pictures" od eliminando del tutto gli extra, è possibile abbassare notevolmente il livello di compressione richiesta, cosa che potrebbe portare la qualità video della vostra copia di backup pressochè indistinguibile dall'originale..."

Spiegazioni dell'autore a parte, ecco quanto sono riuscito a recuperare in rete spulciando tra i forum. Come d'altra parte ipotizzabile, molto dipende dal livello di compressione utilizzato. Per valori superiori all'80% (ovvero bassi livelli di compressione) l'utilizzo dell'AEC pare non portare a grossi benefici; in ogni caso, se proprio lo si desidera usare, è preferibile utilizzare il metodo "sharp" od in alternativa il metodo "smooth"; il primo dovrebbe portare ad un video più definito, con tuttavia la possibilità di qualche scarto tra la qualità di fotogrammi adiacenti, scarto che potrebbe essere notato; smooth invece dovrebbe garantire una qualità più costante, ma con una possbilie perdita di qualche dettaglio. "Maximum smoothness" potrebbe essere impiegata in casi di elevata compressione, per valori al di sotto del 60% in quanto (sacrificando qualche dettaglio) dovrebbe restiture una qualità sostanzialmente più uniforme sull'intero video.
Da quanto sono riuscito a reperire in rete, http://forum.digital-digest.com:
- maximum sharpness: i B-Frames sono compressi il più possibile, mentre gli I e P frames vengono compressi molto poco, è il metodo più veloce;
- sharp (default): vi è una alta compressione dei B-Frames, mentre gli I e P-frames vengono solo leggermente compressi;
-smooth: moderata compressione per i B-frames, compressione più elevata agli I e P-frames rispetto al metodo precedente
- maximum smoothness: la compressione è equalmente distribuita tra I, P e B-frames, è il metodo più lento, e potrebbe essere simile a quello utilizzato dal programma Instant Copy.

(per una delucidazione su I, P e B-frames si veda la guida sulla compressione video)


In "Options" è possibile regolare la priorità del processo di backup (impostando "Run backup in low..." si ha la possibilità di continuare a lavorare con il PC mentre viene effettuata la conversione), scegliere se spegnere il PC al termine della procedura, e scegliere il suono da associare alla buona riuscita dell'operazione:



L'ultima scheda, "Burn Settings" consente di specificare un'etichetta per il DVD. Le altre opzioni non sono disponibili se è stato disabilitato il supporto a Nero:



Con Nero installato e con la relativa opzione abilitata, la finestra si presenterebbe come segue:



Sono configurabili alcuni parametri di masterizzazione, quali la velocita e la compatibilità con gli standard DVD. Al termine cliccate su "OK" per procedere con la compressione e l'eventuale masterizzazione in un secondo momento:



A questo punto si apre la finestra di codifica:



Al termine della compressione, viene eseguito il programma di masterizzazione (o di creazione del file di immagine) se era stata selezionata la relativa opzione:



Al termine un messaggio vi avviserà del successo dell'operazione:



A questo punto, se avete scelto di creare l'immagine, potete provarla "montandola" con Daemon Tools. Verificato il risultato potete infine decidere di masterizzarlo con il vostro software di masterizzazione preferito o con DVD Decrypter.

P.S. Da ultimo, è necessario ricordare che le tracce audio e/o sottotiolo rimosse risulteranno essere comunque selezionabili dai menù del DVD, in quanto il programma non effettua un editing del file descrittore del DVD (file IFO). Ma non preoccupatevi, in quanto selezionando ad esempio una traccia audio che avete eliminato, semplicemente non sentirete nulla.


PARTE II: ImgTool Classic

Una volta terminata la compressione con DVD Shrink, nel caso abbiate scelto il metodo "Hard Disk Folder" in "Select backup target:",  vi troverete con i file del vostro film, contenti in una cartella VIDEO_TS nel percorso scelto. Su tali file è possibile "lavorare" con altri programmi, per ad esempio rimuovere dai menù la possibilità di scegliere contenuti che sono stati tolti.
In ogni caso, una volta che avrete terminato il lavoro, un modo conveniente per masterizzare il tutto, è creare un file ISO di immagine del DVD utilizzando un piccolo programma dal nome Image Tool Classic. Questo sofware consente per l'appunto la creazione di un'immagine ISO del vostro DVD Video partendo dai file contenuti in una cartella del vostro disco fisso, immagine che potrete poi masterizzare con un qualunque software di masterizzazione che supporti il vostro apparecchio. Potete scaricare il programma da questo indirizzo: http://www.coujo.de/. Si tratta di un semplice archivio zip, e tutto quello che dovete fare è estrarne il contenuto su di una qualunque cartella a piacere. Fatto questo, lanciate ImgTool.exe.
Ecco come si dovrebbe presentare la finestra principale:



Come prima cosa, dovete "preparare" i files del vostro DVD. Non spaventavi, in quanto tutto è piuttosto semplice. Dovete solo assicurarvi che tutti i file che sono stati creati da DVD Shrink siano contenuti all'interno di una sottocartella dal nome "VIDEO_TS". Tale cartella dovrebbe essere stata già creata da DVD Shrink, ma se per qualche motivo così non fosse, vi si potrebbe presentare la seguente finestra di errore:



In tal caso, semplicemente spostate i file del vostro DVD all'interno della cartella VIDEO_TS, un po' come mostrato nella seguente immagine, dove tutti i file del DVD (quelli creati da DVD Shrink) sono contenuti nella cartella "D:\RING\VIDEO_TS":



A questo punto possiamo procedere con ImgTool. Cliccate sull'icona della cartella mostrata qui sotto:



ed andate a selezionare la cartella principale, contenente la cartella VIDEO_TS, all'interno della quale vi saranno i vostri file del DVD:

 

e cliccate quindi su "OK":



Tornati alla finestra principale, selezionate ora la cartella od il disco in cui salvare l'immagine del vostro DVD (in questo esempio L:\image.iso):



Date un nome al vostro DVD nella casella "Volume ID:"; per motivi di compatibilità, vi consiglio di inserire nomi di massimo 8 caratteri, senza spazi (usate il trattino di sottolineatura "_" al posto degli spazi) ed in lettere maiuscole. Nel nostro esempio: "THE_RING". Cliccate ora su "Image" per compilare la vostra immagine ISO del DVD:



Nel caso non rispettaste le regole prima dette per il nome in "Volume ID:", potrebbe comparire il seguente messaggio. Potete ignorarlo, cliccando su "Yes" oppure scegliere di cambiare il nome del volume cliccando su "No":



Ora non vi resta che aspettare la fine della creazione dell'immagine:



Creazione finita:



E' possibile dare un'occhiata al log file per i dettagli sul processo:



ma credo che difficilmente troverete informazioni utili, soprattutto se siete nuovi ai DVD e state seguendo questa quida ;)



A questo punto potete chiudere il programma:



e scegliere se masterizzare direttamente l'immagine appena creata o se visualizzarne il contenuto montandola su di un DVD virtuale utilizzando ad esempio Daemon Tools.


PARTE III: provare il DVD prima di masterizzarlo

Prima di procedere alla masterizzazione vera e propria dell'immagine potete "testarla" e visualizzare il risultato; in pratica potete vedere come sarà il vostro DVD ma senza doverlo masterizzare. Tale procedura risulta piuttosto comoda nel caso abbiate qualche dubbio o semplicemente preferiate vedere il risultato, in quanto potrete risparmiarvi di sprecare il tempo necessario per mettere il tutto su di un DVD riscrivibile.
A tal fine non dovete fare altro che utilizzare Daemon Tools e "montare" l'immagine ISO appena creata con ImgTool o con Nero Burning. Per tutti i dettagli sull'utilizzo di questo programma, vi rimando alla relativa guida che potete trovare a questo indirizzo.
Montata l'immagine, potrete selezionare il film direttamente con il vostro programma per DVD preferito (es. PowerDVD o WinDVD) esattamente come se fosse masterizzato su di un supporto DVD+/-R. Una volta che avrete verificato il tutto potrete quindi procedere con la masterizzazione vera e propria.


PARTE IV: masterizzare con DVD Decrypter

Trovate tutti i dettagli su come masterizzare l'immagine del vostro DVD appena creato a questo indirizzo, all'interno della guida a DVD Decrypter.



...buon divertimento.



(Rimuovi "NOSPM_" dall'indirizzo email per contattarmi)


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