Preludio Sigurtà Dolomiti Cadore Gigia Scorci Arte


L'album delle foto

Trovate qui raccolte quelle che ritengo essere le mie foto migliori. Non si tratta di foto "meravigiose" ma credo si lascino guardare volentieri. Il perchè di questa raccolta? per condividere, mostrare, perchè no, esibire, in fondo che gusto ci sarebbe nel fare delle foto e poi tenersele per se? Inutile dire che mi farebbe molto piacere ricevere commenti, opinioni e giudizi su queste mie "opere", ed anzi ringrazio tutti coloro che in passato hanno dimostrato di apprezzarle.

Ora veniamo ad una descrizione di questo "album", anche se sostanzialmente non credo ci sia poi molto da descrivere.

Anzitutto spieghiamo perchè preludio. In realtà avrebbe dovuto essere introduzione solo che la parola era troppo lunga e non entrava nelle linguetta... ora, dato che non avevo voglia di cambiare ad hoc il codice CSS, ho usato un sinonimo, preludio per l'appunto, che sebbene nell'accezione più corretta del termine sia riferito all'introduzione strumentale ad un componimento musicale di qualsiasi tipo e genere, in modo estensivo può essere usato anche con l'accezione di discorso introduttivo, cenno informativo preliminare.

Potete accedere alle varie pagine dell'album, utilizzando le linguette presenti in alto (spostando il mouse sopra ciascuna linguetta compare anche una breve descrizione del contenuto), mentre la linguetta in alto a destra con la dicitura "Chiudi", consente di chiudere l'album e tornare alla pagina principale della sezione fotografia.

Ogni pagina può contenere al massimo 20 foto (per un semplice problema di dimensione), ma non è detto che ogni pagina ne contenga esattamente 20; per la maggior parte infatti non sarà così. Per rendere sufficientemente accettabile la velocità di caricamento anche a chi non dispone di una linea ADSL, quelle che inizialmente vedrete sono delle semplici miniature, di circa 400x300 pixel, in formato jpeg, con dimensioni variabili da 10 a 50KB. Cliccando sulle miniature potrete invece accedere ad un formato di qualità superiore, con una risoluzione di 1024x768 pixel ed una dimensione variabile tra i 100 ed i 500KB. Non si tratta comunque ancora dei file originali, dato che le foto sono catturate ad una risoluzione di 2048x1536 pixels e superano generalmente 1,2MB. Comunque, chi per una qualche motivo fosse interessato all'originale, può provare a contattarmi. Le foto sono commentate, talvolta il commento sarà piuttosto insulso... mentre altre volte potrebbe anche essere interessante. È sufficiente spostarsi al di sopra di una immagine con il cursore del mouse per farlo comparire (piccolo dato tecnico per webmaster: tutto è fatto con CSS, niente javascript).

Fotoritocco in pratica

Come avevo già accennato nella pagina principale, vediamo come e perchè ho deciso di "ritoccare" le foto qui presenti. Anzitutto una precisazione.

Con fotoritocco non intendo una modifica totale della foto tale da simulare qualcosa di inesistente o non vero, piuttosto la modifica della foto onde portarla a ripecchiare il più fedelmente possibile quello che era il soggetto originale. Tanto per fare un esempio, provate a pensare al colore rosso acceso di una nuvola al tramonto. Voi cosa fareste se una volta scaricata la foto sul PC, scopriste che i colori sono sbiaditi, smorti, e mancano di quella vivacità e forza che invece la scena reale aveva? Sicuramente se fossi un fotografo professionista e se avessi avuto tutto il tempo a mia disposizione, avrei potuto evitare questa spiacevole sorpresa (ma non crediate che questo non capiti anche ai professionisti, "errare humanum est" dicevano i nostri antenati...), e provare diversi scatti fino a trovare quello giusto; ma dato che questo non è il mio caso, non rimane che provare a migliorare la foto per ridarle l'aspetto originale (oppure buttarla, ma sarebbe un peccato).

Ora non pensiate comunque che sia sufficiente prendere una foto qualunque ed inserirla in un Photoshop, per trasformare quella foto in un capolavoro. Anche il fotoritocco è un'arte, e spesso correggere gli errori di una buona foto richiede abilità e senso artistico al pari che scattare la foto stessa. Esiste però una regola generale, ovvero è possibile ottenere buoni risultati con le foto leggermente sovraesposte (quindi se siete in dubbio, lasciate l'ottuaratore leggermente più aperto, dovreste riuscire a correggere adeguatamente la foto in seguito, cosa non vera nel caso di foto troppo scure. Ho detto comunque leggermente sovraesposte, non totalmente sovraesposte).

Come dicevo, nei casi più fortunati sarà sufficiente procedere con una regolazione automatica dei livelli, ma questo metodo non è detto che funzioni sempre:

Esempio di foto in cui la regolazione automatica dei livelli non ha restituito il risultato sperato

In questo caso infatti i colori non erano esattamente come avrebbero dovuto essere. Una regolazione manuale dei livelli, ha ridato invece alla foto il suo aspetto naturale:

In questo caso sono intervenuto con una regolazione manuale ed i colori sono decisamente più 'reali'

Altre situazioni, oltre a richiedere una aggiustatina dei livelli, richiedono anche un riposizionamento del soggetto principale, ovvero un po' di lavoro di taglierina (o più comunemente "crop"), giusto per rispettare la famosa regola dei terzi. Non è comunque possibile tagliare troppo, dato che ci si ritroverebbe con una foto di risoluzione troppo bassa.

Infine, talvolta, capitano situazioni più complesse. Prendiamo ad esempio la foto seguente:

Talvolta alcune foto richiedono un lavoro più complesso

Al momento dello scatto non era correttamente regolato l'esposimetro, o meglio, la macchina lo aveva regolato sulle zone d'ombra, con il risultato che le zone illuminate dal sole ed il cielo stesso, risultano un po' troppo chiare. Proviamo a migliorare la resa dell'erba illuminata dal sole, lavorando sui livelli come fatto in precedenza. Ora l'erba ha un aspetto migliore, ma tutte le zone in ombra sono diventate troppo scure:

L'immagine originale --> Un semplice uso della regolazione manuale dei livelli, non consente di ottenere l'effetto sperato. Le zone in ombra sono troppo scure

In pratica è necessario procedere in modo differente per ogni zona di luce. In questi casi, una soluzione è creare un livello soglia, trasformare poi tale livello in selezione e quindi lavorare sull'immagine originale utilizzando la selezione precedentemente definita. In tal modo è possibile applicare la correzione dei livelli e della luminosità solo alle zone selezionate dell'immagine. Il risultato lo potete vedere qui sotto:

L'immagine come si presentava in origine --> L'immagine ritoccata. La selezione ha consentito di lavorare in modo differente sulle diverse componenti dell'immagine

A questo punto non mi rimane che sperare che questa raccolta possa essere di vostro gradimento.

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