ASUS A7V333 Tips & Tricks

Questa pagina è stata pubblicata da Andrea Panisson su http://andypanix.altervista.org. Ultimo aggiornamento: 26/01/2003
(N.B. Rimuovi "_NOSPM" dall'indirizzo email per contattarmi)


In queste pagine ho deciso di raccogliere e rendere disponibili alcune informazioni utili di cui sono venuto a conoscenza spulciando in giro per i forum. Rimantete sintonizzati, in quanto potrei aggiungerne di nuove di tanto in tanto.
Tutte le impostazioni presenti in questa pagina sono state da me (e da altri) testate e non hanno provocato nessun danno ai componenti hardware del mio PC. Gli unici problemi che si possono presentare sono una certa instabilità del sistema operativo o nei casi peggiori il blocco del sistema operativo o peggio ancora con l'impossibilità di accendere al PC, cosa che comunque si è sempre risolta riportando il tutto ai valori standard o provando con altri settaggi nel primo caso, togliendo la corrente e quindi riaccendendo il computer, nel secondo. Tuttavia, vi consiglio di effettuare alcune delle modifiche qui descritte solo se siete effettivamente consci di quello che state facendo. Non ho nessuna responsabilità per eventuali danni che potreste causare al vostro computer seguendo alcuni dei consigli qui esposti; uomo avvisato...

Indice:

Problemi di stabilità:

Problemi dovuti alle memorie DDRSlot memoria DDRVoltaggio memorie DDRTest memoria (SDRAM) e parametri nel BIOS

Jumpers non documentati:

Voltaggio memorie DDR, Vcore Overvolt (+0,5V)

Modifiche

Stabilità alle alte frequenze di FSB (Front Side Bus)

Espandere il vostro sistema con un BIOS modificato

Overclock in pratica

Fonti


Problemi di stabilità

Non è semplice trovare i problemi di stabilità di un sistema; spesso potrebbe bastare il cambiamento di un solo campo nel bios di sistema, per rendere il tutto instabile. Un modo per cominciare, nel caso il sistema sia "overcloccato" e cioè stia lavorando fuori specifiche (es. processore a 1400 invece che a 1200 ecc...) è riportare tutto ad i valori di default e verificare se si verificano ancora inconvenienti. Se i problemi tuttavia si presentano ancora, e non è stato installato-aggiunto niente di nuovo di recente (programmi, componenti hardware ecc...), il modo migliore è procedere per tentativi. La cosa migliore sarebbe poter testare il computer indipendentemente dal sistema operativo; alcuni programmi, esempio memtest86 consentono di testare memoria e in maniera indiretta processore e scheda madre, direttamente senza bisogno di caricare un sistema operativo; tuttavia i test standard non sempre sono in grado di rivelare l'errore, mentre i test avanzati possono richiedere anche diverso tempo. Inoltre un sistema operativo stressa maggiormente i componenti hardware e potrebbe darvi lo stesso problemi anche se memtest86 non ha segnalato errori (anche se non credo sia molto probabile). Qui di seguito una lista con possibili soluzioni ai vostri problemi.

Problemi dovuti alle memorie DDR

Slot memoria DDR: nel caso abbiate problemi di stabilità con il sistema operativo e sulla vostra scheda sia montato più di un modulo di memoria DDR, provate ad installare i moduli negli slot 1 e 3 e piuttosto che 1 e 2. Per molte persono questo ha risolto ogni problema.



Voltaggio memorie DDR: vedi qui.

Test memoria: molti problemi di stabilità potrebbero essere legati a dei moduli DDR difettosi o non correttamente configurati da BIOS. Estremamente utile in merito potrebbe rilevarsi un piccolo software che effettua un approfondito test della memoria alla ricerca di eventuali problemi od errori. Potete scaricarlo in locale a questo indirizzo oppure su  www.memtest86.com per le ultime versioni. Per funzionare richiede un floppy da 1,44MB (è un test non dipendente dal sistema operativo). L'installazione è estremamente scemplice; scaricato il file, scompattate il tutto in una cartella, inserite un dischetto formattato da 1,44MB nel floppy ed eseguite il file "install.bat" che trovate nella stessa cartella in cui avete scompattato il file. La procedura di installazione vi chiede di inserire la letterà dell'unità floppy; digitate "a" (senza "") e premete invio 2 volte. Al termine della procedura, lasciate il floppy inserito nel lettore (il programma crea un floppy di boot) e riavviate il sistema. Il programma verrà caricato e inizierà ad effettuare il test della memoria del vostro computer. Nel caso vi fossero errori, il programma vi avviserà con vari messaggi che compariranno sul monitor. Consultate le immagini seguenti per chiarivi le idee.

Qui sopra la schermata di un test riuscito; in questo caso i parametri impostati nel BIOS vanno bene ed il sistema dal punto di vista della memoria è stabile. Per uscire dai test e riavviare la macchina basta premere "ESC"; premendo "C" compare una finestra in cui è possibile impostare alcuni parametri, tra cui è possibile scegliere per i test avanzati.
Alcune spiegazioni sull'immagine:

  • indica la velocità calcolata della sottosistema memoria (SDRAM); può essere usato come confronto per testare l'influenza sulla velocità di alcune impostazioni della memoria selezionabili da BIOS di sistema
  • la percentuale indica a che punto del test ci si trova (98% dell'intero gruppo di test, in particolare al 12% del settimo test)
  • il tempo trascorso dall'inizio del test

  • Questa invece la schermata nel caso di un test non riuscito; notate i diversi errori che vengono segnalati; in questo caso è necessario sostituire la memoria o variare alcune impostazioni del sistema (es. voltaggi di alimentazione o impostazioni nel BIOS)

    TIPS: questo test è estremamente utile per spremere al massimo le vostre memorie (variando le impostazioni da BIOS) ed essere sicuri che non si presentino problemi di stabilità del sistema.

    Per aumentare le prestazioni del sottosistema memoria, provate a regolare le seguenti impostazioni che trovate nel BIOS alla voce ADVANCED, CHIP CONFIGURATION; questi sono solo alcuni dei parametri disponibili, ma sono anche quelli più rilevanti. In neretto i valori che influiscono maggiormente sulle prestazioni. Il consiglio è variare le impostazioni una alla volta e quindi effetuare il test, in modo tale che sarete in grado di individuare il valore che non va. Provateli nell'ordine seguente:

    SDRAM BANK INTERLEAVE:
    4T è il valore migliore ed è praticamente obbligatorio; non dovrebbe creare nessun tipo di problema e dovrebbe essere perfettamente supportato da ogni sistema.
    SDRAM CONFIGURATION: [MANUAL] necessario per poter attivare le impostazioni seguenti
    SDRAM CAS LATENCY: più basso è meglio [2,5T]
    SDRAM RAS TO CAS DELAY: più basso è meglio [2T]
    SDRAM RAS PRECHARGE TIME: più basso è meglio [2T]
    SDRAM ACTIVE PRECHARGE DELAY: più basso è meglio [5T]
    SDRAM 1T COMMAND CONTROL:
    ENABLED
    (può migliorare di molto le prestazioni se supportato soprattutto nel caso di basse frequenze di bus (100-133) ed alti moltiplicatori della CPU)
    DRAM BURST LENGTH: 8

    Provate infine ad aumentare il più possibile la frequanza del bus (questo però influisce anche sulla velocità del processore, ed è un pò più complicato; se non sapete di che parlo, lasciate perdere), ricordandovi tuttavia che 133Mhz a CAS LAT 2, sono meglio, ad esempio, di 140 a CAS LAT 2,5. Nel caso esageriate con le impostazioni ed il sistema non si riavvii, non preoccupatevi. Spegnete il computer (se non vi riesce con con il pulsante, togliete la corrente), attendete qualche decina di secondi, quindi riavviate. Il sistema dovrebbe ripartire in modalità di default (con me l'ha sempre fatto), con valori sicuri (nel caso di problemi, provate a togliere la batteria sulla scheda madre ed attendere 60 secondi prima di riinserirla, o provate a resettare il CMOS). Per avere un'idea dei benefici che è possibile ottenere da un sistema "modificato" date un'occhiatapiu sotto.
    Per una guida a tutti i parametri di configurazione sul BIOS, vi consiglio questo indirizzo: http://www.rojakpot.com/.


    Jumpers non documentati

    Voltaggio memorie DDR (importante!!)



    Esattamente a sinistra del bus AGP, vicino al connettore per il Firewire (interfaccia 1394) vi sono dei jumpers (indicati dalla freccia) di estrema importanza che tuttavia non sono documentati nel manuale della scheda madre. Questi jumpers regolano il voltaggio delle memorie DDR e dovrebbero essere impostati sul valore di default di 2,50 volt. Tuttavia in alcune schede madri sono stati impostati dal produttore (ASUS) sul valore di 2,65 volt, cioè con un leggero overvolt per le memorie. Nelle intenzioni di ASUS, questo overvolt dovrebbe garantire maggior stabilità al sistema in caso di overclock o di settaggi spinti (i.e. riduzione tempi di latenza ecc...), tuttavia in alcuni casi e con alcune memorie, sembra che l'unica configurazione stabile sia di un voltaggio di 2,50v. Nel caso il vostro computer presenti problemi quali improvvisi errori del sistema operativo, frequenti crash di programmi ecc..., date un'occhiata a questi jumpers e provate a cambiare i valori. Ricordatevi inoltre che ciò che potrebbe funzionare per qualcuno, potrebbe non andare altrettanto bene per qualcunaltro, quindi non abbiate troppa paura di sperimentare, anche se ogni altro valore diverso da 2,50 o 2,65 non dovrebbe essere preso in considerazione. Nella tabella seguente le impostazioni dei jumpers; nei disegni, il bus AGP è a sinistra ed il processore in alto a destra rispetto ai disegni.


    2,50 volt
    (provare)
    2,65 volt
    (consigliato)
    2,75 volt
    (non consigliato)
    2,80 volt
    (non consigliato)

    A titolo di esempio, impostando il valore di default di 2,50 volt le mie memorie non vanno oltre i 133Mhz, mentre cambiando a 2,65v, sono in grado di farle funzionare a 145Mhz con tutti i valori del bios ottimizzati per la massima velocità. Difficilmente rischierete di danneggiare le memorie usando 2,65 volt in quanto il valore rientra ancora ai limiti delle specifiche per le DDR.

    Vcore Overvolt (+0,5V) (solo per esperti!!)



    Esattamente sopra il processore ed a sinistra dei jumpers che regolano il voltaggio del processore (Vcore, jumpers VID1,2,3,4) si trovano dei jumpers (ponticelli) che consentono di impostare il voltaggio del processore oltre i 2V, ideale per overclock estremi, in pratica aggiungendo 0,5V ai voltaggi standard disponibili nel menù del bios per il Vcore. Le impostazioni possibili, sono ricavabili dal seguente disegno (ma si evincono anche chiaramente dall'immagine di cui sopra, dove la numerazione dei jumpers è, da sinistra a destra, 1 - 2 - 3; nella foto l'overvolt è disabilitato).Prestate tuttavia molta attenzione, in quanto portando il Vcore a tali valori, potreste bruciare il processore, se non correttamente raffreddato.


    Overvolt disabilitato
    Overvolt abilitato


    Modifiche

    Stabilità alle alte frequenze di FSB (Front Side Bus)



    L'A7V333 supporta frequenze di bus molto alte; d'altronde il chipset KT333 è il primo a supportare le DDR PC2700 con frequenze di bus di 333mhz. Qualcuno sui newsgroup ha tuttavia riscontrato problemi di stabilità con questa scheda madre ed alte frequenze di bus (sopra i 170Mhz) ed ha notato che il generatore di clock mostrato in foto qui sopra (si trova a destra degli slot delle RAM, in alto a sinistra dell'attacco dell'alimentatore sulla scheda) risulta molto caldo. Provando ad installare un piccolo dissipatore sopra il chip cerchiato in foto, tutti i problemi sembrano sparire e persone hanno confermato di essere riusciti dopo la piccola modifica, a lavorare stabilmente fino a 190Mhz. Non male.



    Espandere il vostro sistema con un BIOS modificato

    Una delle cose che mi hanno sempre affascinato è la possibilità di introdurre nuove funzionalità su di un prodotto, senza dover effettuare modifiche fisiche all'hardware, ma semplicemente via software. Un esempio tipico sono i drivers di alcune schede TV, soprattutto quelle di fascia bassa, in cui i produttori limitano la possibilità di catturare il video ad alte risoluzioni, sebbene il chip che montano tali schede siano in tutto e per tutto identici a quelli sui prodotti di fascia alta. E' possibile aggirare il sistema utilizzando dei drivers generici che sfruttano invece tutte le potenzialità di tali prodotti (chi è interessato, trova tali drivers a questo indirizzo: http://btwincap.sourceforge.net/index.html). Il numero di esempi in merito potrebbe essere molto lungo (si pensi ad esempio alla stessa console Xbox, che in realtà è un vero e proprio computer, venduto ad una cifra a dir poco misera, ma che è stato "castrato" da Microsoft per impedirne ogni altro utilizzo che non sia quello per cui è stato pensato... da qui la nascita di un tentativo di creare un progetto per far girare Linux su Xbox).
    Similmente, qualcuno, qualche tempo fa, ha notato che il controller Promise integrato sulle schede madri ASUS (ma anche su quello di altri produttori) è perfettamente identico a quello montato sui controller PCI ben più costosi prodotti dalla stessa casa. Sempre questo qualcuno si è chiesto allora per quale motivo, all'avvio del computer, comparisse la scritta "Lite" accanto al nome del controller.



    "Vuoi vedere che hanno "castrato" il controller via software con un BIOS Lite, appunto per limitarne le funzioni e spingere i consumatori più esigenti all'acquisto di un controller su di una scheda PCI aggiuntiva?" Il ragionamento tra l'altro non sembrava neppure del tutto sbagliato dal punto di vista della convenienza produttiva: "per quale motivo progettare un controller ad hoc per i produttori di schede madri, con tutti i costi aggiuntivi che tale scelta avrebbe comportato (progettazione nonchè nuova linea produttiva), quando semplicemente bastava prendere i controller già prodotti, modificarne il BIOS eliminando e limitando alcune funzioni e rimarchiare il tutto come "Lite", onde indicare una versione più "leggera" ed economica, e quindi ridotta in termini di funzionalità rispetto ad un più costoso prodotto "professionale"? Fu così che nacquero i primi BIOS modificati. In pratica, si trattò di prendere un BIOS originale per una determinata scheda madre con controller RAID, sostituire la "parte" del BIOS che gestisce il controller con una versione originale "full" di tale software (il BIOS in fondo è un software), operazione resa possibile dal fatto che gli stessi produttori di controller rilasciano puntualmente aggiornamenti del BIOS dei loro controller su scheda PCI, e quindi aggiornare con il nuovo BIOS modificato la propria scheda madre. Risultato: un controller RAID integrato perfettamente funzionante e senza limitazioni di sorta, con la possibilità di collegare fino a 4 dischi fissi ed usare le modalità RAID 0, 1 e 0+1 (l'originale essendo limitato a 2 soli dischi ed alla modalità RAID 0 o RAID 1). In alternativa, un'altra versione del BIOS, consente di trasformare il controller RAID in un controller UATA 133 a quattro canali, con la possibilità di collegare non solo i dischi rigidi, ma anche CD-ROM e masterizzatori (quindi qualunque periferica IDE, cosa non consentita con la versione "Lite" originale del BIOS del controller Promise). Trovate i BIOS modificati (anche per schede madri non ASUS) al seguente sito tedesco: http://www.lumberjacker.de/ e sempre allo stesso sito potete scaricare anche le versioni corrette dei drivers Ultra ATA o RAID che dovete installare sul sistema operativo per dare il corretto supporto al "nuovo" hardware.

    Per quel che mi riguarda, posso dire di aver installato senza problemi (utilizzando l'utility ASUS Update sotto Windows 2000) e con notevole soddisfazione, la versione del BIOS Extreme Ultra ATA 133 (file a7v333xt-1u.zip), con i drivers per Windows 2000 versione 2.00.1.29 (file PUL200b29.zip). Tale BIOS trasforma il controller RAID in un UltraATA 133 effettivo (vengono perse le opzioni per il RAID, ma se non usate la modalità RAID, la cosa non vi tange) ed è stato creato "miscelando" la versione 1011 del BIOS ASUS originale (quella che dovrebbe garantire le migliori prestazioni velocistiche) aggiungendovi le nuove funzionalità introdotte nella release 1017, quale supporto nuove CPU e supporto per le opzioni avanzate ACPI. Ovviamente ricordate che la modifica del BIOS dovrebbe invalidare la garanzia, quindi per evitare rogne, nel caso di problemi, se possibile, reinstallate il BIOS originale prima di restituire la scheda al rivenditore per la riparazione o la sostituzione.



    Overclock in pratica

    Qui di seguito potete rendervi conto degli incrementi prestazionali che è possibile ottenere spremendo al massimo i componenti del proprio PC, senza sacrificare nulla in termini di stabilità. La tabella seguente riassume i risultati dei test eseguiti con SISoftware Sandra 2002, su di un PC con scheda madre A7V333 e CPU AMD Duron 1200 Mhz (con moltiplicatore sbloccato). Nel primo caso ho mantenuto le impostazioni standard di default per una CPU Duron a 1200 Mhz quindi con frequenza di bus a 100 Mhz (CPU=100x12,memorie DDR 200Mhz=100x2); nel secondo caso ho spinto la frequenza di sistema a 140Mhz ed il processore a 1400Mhz (per far ciò ho dovuto aumentare il Vcore a 1,825V) ed impostato le memorie ai valori più performanti. Il sistema è perfettamente stabile (e ben raffreddato...).

    Valori (in ordine):
    Frequenza BUS (F. Memoria) /  Frequenza CPU in Mhz (Frequenza BUS x Moltiplicatore) / SDRAM CAS LATENCY / SDRAM RAS TO CAS DELAY / SDRAM RAS PRECHARGE TIME /SDRAM ACTIVE PRECHARGE DELAY / SDRAM 1T COMMAND CONTROL
    Risultato dei test:
    100 (200) / 1200 (100x12) / 2,5T / 3T / 3T / 6T / Disabled "Memory Bandwidth Benchmark":

    "CPU Arithmetic Benchmark":

    "CPU Multi-Media Benchmark":

    140 (280) / 1400 (140x10) / 2,0T / 2T / 2T / 5T / Enabled "Memory Bandwidth Benchmark":

    "CPU Arithmetic Benchmark":

    "CPU Multi-Media Benchmark":


    Come potete notare, un netto incremento prestazionale ottenuto senza spendere un euro in più (a parte per comprare qualche ventolina aggiuntiva per il raffreddamento). Per la memoria, un aumento di banda del 40%, mentre per il processore un aumento del 16% nella velocità di calcolo.

    P.S. ricordate che se non raffreddate bene l'interno del vostro computer ed esagerate con certe impostazioni, potreste danneggiare alcuni componenti (non sareste i primi ad esempio a bruciare la CPU; tuttavia a me non è mai capitato, e praticamente sono 5 anni che lavoro su pc overcloccati; si tratta solo di fare le cose con un pò di testa...). Prima quindi applicare alcune delle tecniche qui descritte o di cimentarvi nell'overclock (OC abbreviato) del vostro computer, è bene che vi documentiate in internet sui rischi e sulle tecniche di questa procedura. Sono disponibili diversi siti con informazioni e spiegazioni. Tutto quello che dovete fare è cercare in un motore di ricerca il termine overclock, accompagnato dal nome del vostro processore ed eventualmente da quello della vostra scheda madre. Nel mio caso, ad esempio, una ricerca tipica in Google includerebbe le seguenti parole: "overclock duron a7v333" oppure "overclock duron". Qualcuno potrebbe dirvi che overcloccare questo o quel componente ne annulla immediatamente la garanzia, in realtà, a meno che non modifichiate fisicamente il pezzo in questione, è praticamente impossibile rendersi conto se il prodotto è defunto a causa di un overclock troppo spinto o perchè ad esempio difettoso. Non credete ad un negoziante che vi dice che il processore è morto perchè lo avete overcloccato in quanto a meno che non glielo abbiate detto voi (??...), non può saperlo in nessun modo. Fate un pò voi quindi se aspettare che vi scada la garanzia, oppure...



    Fonti

    Molti dei consigli e dei trucchi che trovate in questa pagina stati presi dal forum per schede madri ASUS di AMD MotherBoard (AMBMB.com), dove potete trovare molte altre informazioni e consigli. Purtroppo il sito è in inglese, di qui il motivo per cui ho deciso di scrivere questa pagina